Questa sezione è realizzata con il supporto di:
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Responsabili: Gabriele L, Arianna Z.

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Reset è impegnato anche in campo meteorologico!

Un altro aspetto fondamentale del nostro progetto è quello scientifico.
Da tempo perciò stiamo cercando di studiare il clima del nostro territorio attraverso l’uso di termocroni, che abbiamo posizionato in diverse luoghi della Vallagarina (Trentino Alto Adige) con differenti caratteristiche geografiche.
Questi dispositivi, detti iBUTTON, ), sono strumenti di piccole dimensioni che permettono di rilevare e memorizzare la condizione termica ambientale del luogo ogni 15 minuti.

Grazie al supporto di alcuni esperti di Meteotriveneto e Atlantis, possiamo fare misurazioni sul nostro territorio osservando l’importanza di diversi fattori e conoscere strumenti scientifici utilizzati nel rilevamento.

Gli iBUTTON e la loro struttura

ibuttonGli iBUTTON sono datalogger in grado di rilevare periodicamente, a seconda della programmazione, la temperatura.
Nel nostro caso il dispositivo rileva la temperatura ogni 15 minuti nell’arco di tutta la giornata.Mezzomonte (1)

Per risparmiare sul materiale, abbiamo deciso di costruire con le nostre mani gli schermi solari che hanno la funzione di proteggere gli iBUTTON da agenti che potrebbero influenzare negativamente la rilevazione.

 

Dal Trentino alle Svalbard

Tra le tante attività di ricerca che svolgeremo alle isole Svalbard, dal 20 al 30 luglio, installeremo alcuni iBUTTON per la rilevazione della temperatura.
I sensori che andremo a collocare sull’arcipelago norvegese saranno operativi per sette mesi, da luglio 2016 al febbraio 2017.

Abbiamo deciso di lasciare i sensori per questo periodo di 7 mesi nei seguenti luoghi:

  • nella capitale, Longyearbyen.
  • Pyramiden, dove potremo anche rilevare le variazioni dell’acqua
  • nella morena del ghiacciaio Sarkofagen
  • Ny – Ålesund

Le Svalbard sono un’isola, e come tale ovviamente sono circondate da acqua. Grazie alla preziosa collaborazione di Federico Giglio, ricercatore di scienze marine del CNR, abbiamo deciso di studiare le variazioni di temperatura dell’acqua marina per qualche mese.

Lasceremo infatti nelle fredde acque del fiordo di Longyer un termometro ad alta precisione che rileva e registra periodicamente la temperatura dell’acqua datoci in concessione dal CNR, che sarà poi recuperato nel mese di dicembre.

Successivamente scaricheremo i dati, sui quali lavoreremo e osserveremo l’escursione della temperatura, anche in relazione a quella termica che rileverà il gruppo dei termocroni. E’ un ulteriore misurazione che ci permetterà di studiare al meglio tale ambiente. questi dati, infine, verranno inseriti in un grafico.

Per “visitare” le Svalbard online clicca qui