Responsabili: Benedetta P., Lucrezia F.

L’attività di questo gruppo è svolta in collaborazione con:

Abbiamo deciso con il nostro progetto di farvi vivere la nostra esperienza in tutti i “sensi”.

Per questo motivo inauguriamo questa pagina dove pubblicheremo le registrazioni che faremo alle Svalbard. La nostra idea è quella di registrare principalmente suoni naturali (come per esempio il verso degli animali che riusciremo ad incontrare, il rumore del vento e il rumore del ghiaccio che si muove), ma anche i suoni che fanno parte della vita quotidiana di quei luoghi, come i silenzi, le chiacchiere al bar, i vari rumori della città,…

Speriamo in questo modo di farvi più partecipi del nostro viaggio e farvi “pensare anche con le orecchie” come dicono gli organizzatori del festival di Portobeseno.

Ringraziamo Davide Ondertoller, ideatore del festival di Portobeseno, per averci fornito la strumentazione (registratore quasi professionale, con l’antipopping, per riuscire a realizzare registrazioni con un minor disturbo del vento).

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Intanto, in attesa del viaggio, vi consigliamo questi link:
dove potete ascoltare alcuni suoni naturali del Polo Nord e anche del Polo Sud, per iniziare ad immergervi in questo mondo!
ECCO LE NOSTRE REGISTRAZIONI
REGISTRAZIONE 12
 

Dal 20 al 27 Luglio 2016

In fine, ultimo, ma non meno importante, il suono del vento, continuo compagno in quei luoghi lontani che più di una volta ci ha messo in difficoltà con le nostre registrazioni, coprendo gli altri rumori.

REGISTRAZIONE 11

27 Luglio 2016

E dopo avervi fatto ascoltare il rumore del mare, della barca e degli “abitanti” di Pyramiden eccovi il suono della città. il brusio di voci in sottofondo siamo noi e gli altri turisti, l’unico gruppo umano in un villaggio dimenticato.

REGISTRAZIONE 10

27 Luglio 2016

In questa registrazione vi facciamo sentire il rumore del mare che si sentiva dalla barca che ci ha portati a Pyramiden (e dalla quale siamo riusciti ad avvistare l’orso).

REGISTRAZIONE 9

27 Luglio 2016

Vi proponiamo qui il verso dei gabbiani, unici abitanti, inseme a tre persone, della città russa abbandonata di Pyramiden.

REGISTRAZIONE 8

21 Luglio 2016

Questa registrazione è un po’ diversa dalle altre, si tratta di un pezzo della prima escursione che abbiamo fatto. Si sentono i nostri discorsi, i nostri primi passi come “esploratori” alle Svalbard e i suoni di quel luogo.

Speriamo possa piacervi nonostante sia un più lunga delle altre.

REGISTRAZIONE 7

21 Luglio 2016

Ci sembrava doveroso farvi sentire il suono dei nostri passi sul ghiaccio visto che quando si parla di Polo Nord il ghiaccio, il freddo e la neve sono le prime cose che vengono in mente. Quindi ecco a voi la registrazione che abbiamo fatto per voi.

REGISTRAZIONE 6

21 Luglio 2016

In questa registrazione vi vogliamo far sentire il suono che fanno particolari rocce alle Svalbard. A noi è piaciuto tantissimo.

REGISTRAZIONE 5

21 Luglio 2016

In questa registrazione vi proponiamo il suono del torrente. Ci dispiace se non si sente sempre benissimo, ma la giornata era molto ventosa.

REGISTRAZIONE 4

24 Luglio 2016

Questa traccia è stata registrata a Coalbay durante il nostro terzo e ultimo giorno di trekking. Appena arrivati alla cittadina abbandonata, siamo rimasti affascinati dalle sterne, animale tipico (se volete saperne di più vi consigliamo di andare a leggere più informazioni nei post del gruppo flora e fauna)

REGISTRAZIONE 3

21 Luglio 2016
In questo audio vorremmo farvi rivivere una parte della nostra prima escursione facendovi sentire il suono delle rocce che rotolano nel primo torrente che abbiamo attraversato.

REGISTRAZIONE 2

21 Luglio 2016

Finalmente alle Svalbard! Siamo felici di farvi ascoltare la nostra prima registrazione sull’isola. Si tratta del suono dell’acqua che passa sopra al ghiacciaio. Speriamo di farvi vivere i momenti che abbiamo vissuto noi.

REGISTRAZIONE 1 (PROVA)

Ecco la nostra prima registrazione, non è altro che una prova, ma ne andiamo piuttosto fiere, perché siamo riuscite a registrare, modificare la traccia e caricarla. Si tratta dell’acqua che scende dal rubinetto di casa.

Probabilmente non è un granché, ma è un buon allenamento per quando saremo alle Svalbard.