Antrimpos_speciosus

Italy-Flag-icon32Ognuno possiede un sogno. Grande o piccolo che sia, nel cassetto o meno, segreto o famoso, possibile o impossibile, legale o illegale… è uguale: tutti ne coltiviamo uno. L’unica differenza sta nella particolarità di ciascuno.

Il nostro, che attualmente si sta realizzando nella concretizzazione di poter svolgere questa magnifica esperienza alle isole Svalbard, inizialmente a molti sembrava alquanto bizzarro e quasi impossibile. Beh, dopo la giornata del 10 maggio, svolta a Milano, al Museo di Storia naturale, dove abbiamo partecipato alla Tavola Rotonda “Il viaggio in era tecnologica”, ci siamo ricreduti.

Tra i tanti interventi, quello più particolare è stato il racconto di Giorgio Terruzzi, paleontologo e archeologo responsabile della sezione paleontologica del museo, che ha voluto condividere con noi i suoi appassionanti studi e i suoi viaggi in Madagascar, alla ricerca del suo sogno: trovare fossili di gamberi preistorici, risalenti all’età del Triassico.

La domanda sorge spontanea: che cosa accumuna i gamberi triassici del Madagascar al Polo Nord? La storia territoriale! Milioni di anni fa, infatti, quando la Terra era un’unico continente denominato Pangea, il Madagascar si trovava all’estremo sud, schiacciato tra le attuali India e Australia, mentre Longyearbyen, capitale oggigiorno delle Isole Svalbard, si trovava all’estremo nord, perciò entrambe aventi la stessa latitudine. Per questo motivo il clima, la flora e la fauna erano molto simili in entrambi i territori. Infatti, molti fossili preitorici sono stati ritrovati uguali sia in Madagascar sia alle Svalbard.

Purtroppo però, per quanto riguarda i gamberi triassici, ne sono stati ritrovati, in Madagascar, solo due esemplari completi, ma un po’ malconci. Ne era stato ritrovato un terzo durante una spedizione al Polo Nord, ma sfortunatamente è andato perduto durante il viaggio di ritorno.

Gli studi, quindi, su questi esserini marini, tra le prime forme di vita prima del grande regno dei dinosauri, sono pochi e limitati. Perciò per uno studioso come Terruzzi, quale sogno più grande, se non quello di riuscire ad avere tra le mani un fossile, intatto e ben conservato, di gambero del Triassico?
Ed ecco che entra Reset in scena! Dato che approderemo proprio a Longyearbyen, ed esploreremo il territorio per studiarne la geologia e la morfologia, perché non approfittarne?

La richiesta è stata semplice e noi ragazzi abbiamo accettato la sfida, sempre accompagnati dal nostro spirito avventuriero: se sul nostro cammino, tra orsi, permafrost, ghiacciai e terra ferma, incapperemo in un qualsiasi fossile vagamente preistorico, con grande piacere lo raccoglieremo e lo osserveremo e, se per caso assomigliasse a un gambero… potete immaginarlo: lo riporteremo in patria e lo doneremo al Museo di Storia naturale di Milano, dove un felicissimo Giorgio lo accudirà e lo studierà nei minimi dettagli.
Babbo Natale, si sa, non esiste, ma ciò non toglie che i sogni possano sempre, un giorno, diventare realtà…

engEveryone has a dream.  Big or small, into a drawer or not, secret or famous, possible or impossible, legal or illegal…it is the same.  Everyone nurtures a dream.  Our dream, that is now being realized, is that we are going to the Svalbard Islands. For many people this seemed impossible at the beginning of our journey.  After the 10th of May when we had been to Milano to the Natural Science Museum to take part in a round table discussion “travel in the technological era” we changed that perception or idea.

Many people spoke; Giorgio Terruzzi, too.  He is an archeologist and paleontologist of this museum.  In fact, he talked with us about his students from Madagascar…to follow his dream to find prehistoric shrimp fossils, dating back to the Triassic.  In Madagascar they found only two species, but they were no good.  The third species was found near the North Pole, but it was lost on the return trip.  In fact, the studes of shrimp are not many, so for a studious person like Terruzzi finding a shrimp intact and well preserved is a dream!

RESEt is going to Longyearbyen to study the geology and morphology….we must take advantage of this opportunity!  The request was easy and we agreed to it:  if we find some shrimp, we’ll give them to the Natural Science Museum from Milano, where Giorgio, obviously very excited would study them.  Santa Claus isn’t true, but every dream can be true.