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Italy-Flag-icon32Un altro venerdì è finito, questa volta in compagnia di due nuovi ospiti: Carlo Ossola e Michele Petrini. Un pomeriggio molto ricco e vario che ha spaziato dagli astratti modelli matematici alle concrete domande sul viaggio alle Svalbard.

Michele Petrini, studente di dottorato all’Università di Trieste che ha avuto l’occasione di partecipare a un corso di glaciologia e criosfera marina all’Università delle Svalbard per tre mesi, ci ha gentilmente esposto la sua tesi di laurea “Fra matematica e ghiacciai” e la sua esperienza nel circolo polare artico.

Nel suo lavoro ha cercato di simulare, con un modello numerico delle calotte glaciali, la deglaciazione post-LGM (ultimo massimo glaciale, circa 20 000 anni fa) della paleo-calotta Eurasiatica, ricostruendo quindi sulla base di dati e modelli, l’evoluzione delle grandi calotte glaciali.

Questo tema molto difficile inizialmente da comprendere ci è stato spiegato in modo semplice e interessante, presentandoci come avviene il lavoro, i diversi metodi e tecniche, e gli svantaggi e vantaggi di questo tipo di approccio.

Successivamente ci ha parlato della sua esperienza di studio all’Università delle Svalbard. Un bellissimo percorso di studi, composto prevalentemente da ricerca ed esperienze di ricerca in campo nell’affascinante territorio delle Svalbard. Quando è arrivato il momento della consegna dei nostri gadget ci ha confidato che, sul frigo dell’appartamento dell’amico che lo ospitava a Trento c’era già presente uno dei nostri magneti, chissà attraverso quali strade ci è arrivato….

Al termine del primo intervento, Carlo Ossola, di ‘Evolution Travel’, è venuto a trovarci nella nostra scuola per risolvere tutti i quesiti riguardanti il viaggio. Carlo Ossola, che ci sta seguendo nell’organizzazione del viaggio, fu uno dei primi a credere e sostenere il nostro progetto quasi un anno e mezzo fa. Molto pazientemente ha cercato di dare risposta a tutti i nostri piccoli dubbi esistenziali : dalle preoccupazioni sulla toilette durante i giorni in tenda, alle prese elettriche per i nostri smartphone, e soprattutto sul cibo, argomento che ci sta decisamente a cuore.

engAnother Friday is over, and this time with the company of Carlo Ossola and Michele Petrini.  It was a busy evening where we dealt with so many things, from abstract mathematical models to concrete questions about the Svalbard Islands.

Michele Petrini, a PhD student from the University of Trieste who has had the opportunity to take part in a course of glaciology and marine cryosphere at Svalbard University for three months, kindly shared us his doctoral thesis “Between Mathematics and Glaciers” and told us about his experiences in the Arctic Circle.  In his work he has tried to simulate, with a numerical model of the ice sheets, the deglaciation post LGM (last glacial maximum, about 20,000 years ago) of the Euroasiatic sheet, recreating this on the basis of facts and models, the evolution of the big glacial ice sheets.

This topic, which is very hard for us to understand, was explained in a very easy and interesting way, showing us how the work was done, the different types of methods and techniques, and the advantages and disadvantages of this type of procedure.

Later he told us about his studying experience at the University of Svalbard…an amazing course of studies, composed mainly of field research and experiences in the exciting territory of the Svalbard Islands.  At the moment of the delivery of our gadgets, he confided to us that he found one of our magnets on the refrigerator in a friend’s apartment, who knows how it got there?

At the end of this first report, Carlo Ossola, of Evolution Travel came to our school to answer our questions about the journey.  Carlo Ossola, who is following the organization of the journey, was one of the first people to believe in and support our project nearly a year and a half ago.  Patiently he tried to answer all of our questions; about the bathroom during the three days camping, the electricity socket for our smartphones, and especially the food.