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Italy-Flag-icon32Tra i vari gruppi di lavoro che abbiamo formato per approfondire diversi temi durante il nostro viaggio alle Svalbard, c’è anche quello che si occupa di fotometria solare. La fotometria è una tecnica che prevede la misurazione dell’intensità della radiazione elettromagnetica proveniente dal Sole per poi rilevare i parametri di densità e torbidità atmosferica.

Noi ragazzi ci siamo immersi nel mondo della fotometria e ieri siamo andati a Bologna al CNR proprio per capire meglio come utilizzare un fotometro solare e come elaborare i dati che riceviamo dallo strumento. Dopo aver studiato la tecnica della fotometria sui libri, finalmente abbiamo potuto prendere in mano un fotometro solare e provare a farlo funzionare mettendoci in gioco.

Grazie alle informazioni e ai consigli di Vito Vitale, il ricercatore del CNR, alle Svalbard proveremo a raccogliere dei dati che ci serviranno per capire meglio i costrutti atmosferici, i processi di scambio radioattivo in atmosfera e la loro influenza sul clima del nostro pianeta.

I dati che rileveremo, lì condivideremo all’interno del progetto GLOBE. The GLOBAL program è un progetto internazionale in cui gli studenti di diversi Paesi collaborano a vicenda mettendo a disposizione di chiunque i dati provenienti da osservazioni e misurazioni ambientali che svolgono loro. Abbiamo così anche noi la possibilità di dare un piccolo contributo a questa raccolta di dati scientifici-atmosferici e uno degli scopi di RESEt potrà essere raggiunto.

In questa occasione abbiamo avuto anche l’opportunità di incontrare Federico Giglio, il ricercatore del CNR che verrà con noi alle Svalbard. L’esperto ci ha mostrato il magazzino del dipartimento ISMAR in cui erano presenti degli strumenti utilizzati nel carotaggio di sedimenti marini.