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GItaly-Flag-icon32giovedì 14 aprile l’intera classe si è recata a Bolzano per partecipare all’Ortles Day, un giorno in onore del Progetto Ortles.

Questo progetto si occupa di studiare le condizioni climatiche e ambientali delle Alpi.
Come si può capire dal nome l’ambiente studiato è quello dell’Ortles, poiché​​ proprio sul ghiacciaio più alto di questa montagna è stata estratta una carota di ghiaccio, che sta venendo analizzata e studiata dagli esperti.

Oltre a questo si stanno monitorando le variazioni del ghiacciaio ed il permafrost.
L’intero progetto è coordinato dal Byrd Polar Research Center dell’Università dell’Ohio (USA) e dall’Ufficio Idrografico della Provincia autonoma di Bolzano, inoltre si avvale di collaboratori quali l’Istituto di Botanica dell’Università di Innsbruck, Remote Sensing dell’EURAC di Bolzano, l’Università di Padova e molti altri.

Durante questo evento ci siamo collegati in diretta con diversi scienziati e studiosi: il primo era Paolo Gabrielli, ricercatore presso il Byrd Polar Research Center, che ci ha parlato del carotaggio avvenuto sull’Ortles e delle preziose informazioni che questo tipo di ricerca ci può dare, non solo per studiare l’ambiente del passato, ma anche per capire quello contemporaneo e quello futuro.

La seconda ricercatrice era Alessia Cicconi, che ci ha illustrato brevemente il Progetto Ortles e il suo scopo.
Poi per approfondire il processo di carotaggio ci ha mostrato un video dove veniva spiegata l’analisi di una carota di ghiaccio da parte dei ricercatori.

L’incontro è continuato con l’intervento del professor Klaus Oeggl, botanico presso l’Istituto di Botanica dell’Università di Innsbruck, che ci ha spiegato come il polline trovato nel ghiaccio estratto può aiutarci a suddividere quest’ultimo in strati in base alle varie stagioni.

Noi di RESEt abbiamo terminato l’incontro spiegando il nostro progetto ai ricercatori e alla classe dell’Università dell’Ohio che come noi aveva partecipato a questa lezione diversa dal solito.

engOn Thursday, April 14th the whole class has been in Bolzano to participate in Ortles Day, a day devoted to the Ortles Project.  This project is focused on studying the climate and environmental conditions of the Alps.  As  you can understand from the name, the space studied is Ortles, because on the highest glacier of this mountain an ice core has been extracted and this has been analyzed and studied by the experts.  Moreover they have been monitoring the changes of ice and permafrost, too.

 

The whole project is coordinated by the Byrd Polar Resarch Center of The Ohio State University (USA) and by Hydrographic Office of Bolzano along with partners from the Botany Institute of Innsbruck, Remote Sensing of EURAC in Bolzano, the University of Padova, and others.

 

During this event we have connected to different scientists and researchers.  The first was Paolo Gabrielli, resarcher at Byrd Polar Research Center, who has talked about the probing on Ortles and the valuable information that we can get, not only to study the environments of the past, but to understand the contemporary and the future, too.  The second researcher was Alessia Cicconi, who has briefly illustrated the Ortles Project and its aim.  Then, to know more about the probing procedure, she has shown us a video where the researchers explained the analysis of an ice core.

 

The meeting continued with a speech from Professor Klaus Oeggl, a botanist at the Botanical Institute of Innsbruck University who explained how the pollen found in the extracted ice can help to divide it into layers according to different seasons.

 

We ended the meeting explaining our project to researchers and to the class of Ohio University which had participated in this extraordinary lesson with us.